L’Acrilico è una delle fibre sintetiche più diffuse nel settore tessile, soprattutto nell’abbigliamento invernale. Apprezzato per la sua leggerezza, morbidezza e capacità di imitare la lana, questo materiale offre un buon compromesso tra comfort, resistenza e costo contenuto. È presente in maglieria, accessori, tessuti tecnici e prodotti per la casa, spesso in combinazione con altre fibre per migliorarne performance e durata!
La storia dell’Acrilico
Lo sviluppo dell’acrilico risale agli anni Quaranta del Novecento, quando i laboratori chimici statunitensi iniziarono a ricercare alternative sintetiche alla lana per creare materiali più resistenti e meno soggetti a tarme. Fu la DuPont, la stessa azienda che sviluppò nylon e poliesteri, a introdurre sul mercato la prima fibra acrilica commerciale nel 1950, chiamata Orlon®.
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La fibra nacque come soluzione innovativa per ottenere un materiale:
Dalla metà del Novecento in poi, l’acrilico si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, diventando una delle fibre più utilizzate nella maglieria industriale!
Gli usi dell’Acrilico
L’Acrilico è utilizzato in numerosi settori grazie alla sua versatilità: lo si trova nell’abbigliamento, nell’arredamento e negli accessori tecnici.
1. Abbigliamento
È molto usato nella moda, soprattutto per:
maglioni,
cardigan,
sciarpe e cappelli,
calze,
maglieria da bambino,
capi invernali che imitano lana e mohair.
La sua capacità di trattenere il calore, unita alla leggerezza, lo rende una soluzione ideale per capi morbidi e voluminosi senza il peso delle fibre naturali.
1.1 Tessuti misti
Perfetti per l’inverno, l’Acrilico è spesso combinato con:
viscosa e modal, per ottenere un tocco più setoso.
Queste mischie migliorano sia la resistenza all’uso sia la ‘stabilità’ del tessuto.
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2. Arredamento e casa
Utilizzato in:
coperte,
plaid,
tappezzeria,
moquette,
tende.
3. Accessori e tecnici
Impiegato in:
filati per lavori a maglia,
tessuti ignifughi speciali,
applicazioni industriali che richiedono leggerezza e resilienza.
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Differenza tra Acrilico e altre fibre sintetiche
1) Poliestere vs Acrilico
Il poliestere è molto resistente, poco assorbente, versatile e facile da asciugare; l’Acrilico è, invece, più caldo e più simile alla lana, ma meno resistente rispetto al primo.
2) Nylon vs Acrilico
Il nylon (poliammide) ha un’altissima resistenza e elasticità: per questo viene usato soprattutto per i capi tecnici, rispetto all’Acrilico che è più soffice, caldo e meno robusto.
3) Polipropilene vs Acrilico
Il polipropilene è super leggero e idrorepellente rispetto all’Acrilico che assorbe meglio l’umidità ed è meno rigido.
4) Microfibra vs Acrilico
La microfibra è un tessuto fine, leggero e molto resistente: l’Acrilico è meno tecnico, seppur più caldo e voluminoso.
In sintesi, l’Acrilico sembrerebbe l’alternativa sintetica alla lana, a differenza delle altre fibre che privilegiano resistenza, leggerezza o performance sportive.
Conclusione
L’Acrilico è una fibra sintetica versatile, economica e funzionale, perfetta per capi invernali morbidi, caldi e facili da mantenere (scopri come nel prossimo articolo!). La sua diffusione in maglieria e tessuti misti lo rende un materiale molto apprezzato sia dai consumatori che dall’industria moda.
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