Guida alla Lana di Vigogna: tutto quello che devi sapere

Introduzione

La Lana di vigogna (o vicuña) è considerata una delle fibre naturali più pregiate e rare al mondo. Morbida, leggerissima e straordinariamente calda, è utilizzata per capi di altissima gamma e prodotti di lusso. La sua rarità e la lavorazione complessa rendono la Vigogna una fibra iconica, protagonista dell’alta moda e dell’artigianato più raffinato!

La storia della Lana di Vigogna

Fonte: Pexels

La vigogna è un animale selvatico originario delle Ande peruviane, boliviane, cilene e argentine. Fin dall’epoca degli Inca, il suo vello era considerato un dono sacro: solo l’imperatore Inca e la nobiltà potevano indossarlo. Le vigogne venivano tosate tramite antichi rituali chiamati chaccu, praticati ancora oggi.

Durante il XX secolo, la specie rischiò l’estinzione a causa della caccia illegale, poiché la sua fibra era (e rimane) tra le più ricercate al mondo. Programmi internazionali di protezione hanno permesso oggi una produzione regolamentata e sostenibile, con animali tosati solo ogni due o tre anni.
Questo sistema controllato garantisce la qualità della fibra e la conservazione della specie, rendendo la lana di vigogna una delle più rare e protette al mondo.

Gli usi della Lana di Vigogna

La Lana di Vigogna è talmente fine e preziosa che viene usata principalmente per capi di altissimo lusso e prodotti a tiratura limitata. Tra i suoi principali utilizzi:

  • scialli, sciarpe e stole. Leggeri, caldissimi e incredibilmente soffici;
  • cappotti e giacche. Capi iconici dell’alta sartoria, estremamente costosi e lavorati a mano;
  • maglieria di lusso. Rarissima, data la quantità limitata di fibra disponibile.
  • accessori pregiati. Guanti, cappelli e piccoli articoli dedicati a collezioni esclusive.

Dato che ogni vigogna produce pochissima fibra e che la tosatura avviene a intervalli molto lunghi, anche il più piccolo accessorio richiede un processo complesso, lento e altamente specializzato.

Fonte: Freepik

Differenze tra la Lana di Vigogna e lana di alpaca

Tra la Lana di Vigogna e la lana di alpaca vi sono alcune differenze sostanziali, tra cui:

1. Finezza delle fibre

La vigogna ha un vello estremamente fine: misura tra gli 11 e i 13 micron, rispetto a quello dell’alpaca che, seppur fine, si aggira tra i 18 e i 25 micron.

2. Morbidezza

La Lana di Vigogna è molto morbida a tal punto che è considerata una delle più soffici al mondo, seguita dalla lana di baby alpaca e lana di alpaca.

3. Calore

La lana di alpaca è molto lana e tremoregolatrice, ma il carattere termino è ancor più alto per la Lana di Vigogna.

4. Disponibilità

La lana di alpaca è più diffusa, grazia anche agli allevamenti, rispetto alla Lana di Vigogna che è molto rara e ha una produzione limitata.

5. Prezzo

L’alpaca è più accessibile rispetto alla Lana di Vigogna che è tra le fibre più costose al mondo!

6. Usi

La lana di alpaca viene utilizzato principalmente per la produzione di abbigliamento pregiato e quotidiano, mentre la Lana di Vigogna viene usata nell’alta moda e per capi di lusso.

In sintesi, la Vigogna è più rara, più fine e più preziosa della lana di alpaca, ma entrambe condividono morbidezza e ottime capacità termiche.

Alpaca. Fonte: Pexels

Conclusione

La Lana di Vigogna è una delle fibre più esclusive che esistano: leggera, caldissima e incredibilmente morbida. Le sue origini antiche, la rarità della produzione e le caratteristiche eccezionali la rendono un simbolo assoluto di lusso e artigianalità.
Un tessuto dalle radici andine che, ancora oggi, affascina designer, maison e appassionati di materiali nobili.

Conoscevi già la differenza tra la Lana di Vigogna e quella di alpaca o è una scoperta nuova?

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