Guida al materiale: Denim

Introduzione: cos'è e da dove viene il Denim

Il denim nasce nel XVIII secolo come tessuto da lavoro, apprezzato per la sua resistenza e durata.

Il nome deriva da “serge de Nîmes“, un tessuto francese abbreviato poi in “denim”.

Nel 1873, Levi Strauss rivoluzionò l’abbigliamento creando i primi jeans rinforzati con rivetti di rame, trasformando il denim in un simbolo di praticità e stile.

Una leggenda racconta che il denim divenne blu per caso: barili di vernice si rovesciarono sui tessuti destinati a Levi Strauss, dando origine al colore iconico che ancora oggi caratterizza i jeans.

Come viene prodotto il Denim

Il denim di Sumissura viene realizzato partendo da fibre di cotone pulite e mescolate con altre fibre come poliestere, poliammide o viscosa per migliorarne resistenza e durata.

Dopo la filatura, i fili dell’ordito vengono tinti con indaco e trattati con uno strato protettivo contro l’abrasione.

Il tessuto viene poi intrecciato con una tessitura twill, che conferisce al denim la sua iconica rigatura diagonale.

Infine, viene rifinito e confezionato in rotoli o cartelle, pronto per la produzione di jeans e capi di alta qualità.

Diversi tipi di Denim

Il denim è un tessuto versatile con diverse varianti, ognuna con caratteristiche uniche che rispondono a esigenze stilistiche e funzionali.

Denim grezzo

Il denim grezzo è un tessuto non trattato, si adatta al corpo nel tempo e sviluppa una patina personalizzata, ideale per chi cerca una vestibilità su misura e lunga durata.

Denim selvedge

Il denim selvedge, tessuto su telai a navetta tradizionali, è famoso per il suo bordo pulito e la sua alta qualità, simbolo di resistenza e stile classico.

Denim elasticizzato

Il denim elasticizzato, arricchito con elastan o spandex, offre comfort e flessibilità senza sacrificare l’aspetto tradizionale, perfetto per chi cerca un look comodo e moderno.

Denim lavato con acido

Il denim lavato con acido ha un aspetto distintivo sbiadito e marmorizzato, ideale per chi vuole un look grintoso e audace. Queste varianti soddisfano le diverse preferenze di stile e praticità nel mondo del denim.

Caratteristiche del Denim

 Una delle sue caratteristiche distintive è la durabilità: il denim è un materiale robusto che può durare anni, migliorando nel tempo grazie all’usura naturale. Questa resistenza lo rende ideale per l’uso quotidiano e per chi cerca capi durevoli.

La sua versatilità è un altro punto di forza: il denim non è solo perfetto per look casual, ma anche per outfit più sofisticati, adattandosi facilmente a diverse occasioni.

La variazione di colore è un altro aspetto che lo rende affascinante: esistono innumerevoli tonalità e trattamenti, dai lavaggi più chiari a quelli scuri, che ne modificano l’aspetto e il carattere.

Inoltre, grazie al suo processo di invecchiamento naturale, il comfort del denim cresce con l’uso: man mano che lo si indossa, il tessuto diventa sempre più morbido e confortevole, adattandosi alla figura e offrendo una vestibilità sempre più personalizzata.

Conclusione

Il denim, dunque, non è solo un materiale, ma una vera e propria evoluzione che si modella sulle necessità e lo stile di chi lo porta.

Ora che conosciamo tutte le caratteristiche e le varietà del denim, l’unico passo che manca è capire come trattare al meglio questo materiale per mantenerlo in ottimo stato nel tempo.

Non preoccuparti, domenica uscirà un articolo dedicato proprio a questo nella rubrica Prenditi cura dei tuoi capi.

Se hai qualche segreto sul denim che vorresti condividere, lascia un commento qui sotto e raccontaci la tua esperienza!

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